Capita sempre nello stesso modo: apri la lavastoviglie convinto di trovare bicchieri brillanti e invece eccoli lì, opachi, quasi “velati”, come se avessero preso una patina triste. E la cosa più frustrante è che spesso non c’entra nulla il detersivo. Il vero colpevole, molto più spesso di quanto immaginiamo, si nasconde nei dettagli, quei minuscoli fori dei bracci spruzzatori.
Perché i bicchieri diventano opachi (anche con un buon detersivo)
Quando i bracci spruzzatori non riescono a far uscire l’acqua con la giusta pressione, il lavaggio perde mordente. L’acqua non raggiunge bene le superfici, il risciacquo non “spazza via” i residui, e alla fine restano aloni e microdepositi, spesso legati a sporco finissimo e a calcare.
In pratica, puoi avere:
- una pastiglia ottima,
- un programma corretto,
- un carico ben disposto,
ma se alcuni fori sono intasati, l’acqua non fa il suo lavoro. È un po’ come annaffiare con un tubo piegato: il getto c’è, ma non arriva dove serve.
Il trucco dello stuzzicadenti: semplice, ma sorprendentemente efficace
L’idea è elementare: usare uno stuzzicadenti per liberare delicatamente i fori dei bracci spruzzatori da microdetriti, semini, briciole, residui di carta delle etichette, e incrostazioni leggere. Niente strumenti aggressivi, niente smontaggi complicati. Solo un gesto preciso e paziente.
Preparazione sicura (prima di mettere le mani dentro)
Qui vale la regola d’oro: prima la sicurezza, poi la pulizia.
- Spegni la lavastoviglie e stacca la corrente, oppure disattiva l’interruttore dedicato.
- Apri lo sportello e lascia raffreddare l’interno se ha appena finito un ciclo.
- Rimuovi i cestelli (quello inferiore e quello superiore) per lavorare comodo e vedere bene.
Già in questa fase, spesso noti piccoli residui sul fondo. È un indizio utile: se arrivano lì, possono arrivare anche nei bracci.
Pulizia dei bracci spruzzatori, passo per passo
Di solito trovi:
- un braccio in basso,
- uno a metà altezza,
- talvolta un terzo in alto.
Ecco come fare in modo pratico:
- Individua i fori sul braccio (sono tanti, piccoli, tutti allineati).
- Prendi uno stuzzicadenti e inseriscilo nel foro con delicatezza.
- Fai una piccola rotazione, senza spingere con forza, come se stessi “svitando” una briciola incastrata.
- Procedi foro dopo foro, soprattutto dove noti ombre, puntini scuri o incrostazioni.
- Quando hai finito, sciacqua il braccio sotto acqua corrente, così i residui smossi non restano lì a rientrare nei fori.
Se il tuo modello permette di sganciare facilmente i bracci, tanto meglio. In caso contrario, puoi comunque lavorare dall’interno, basta avere un po’ di luce e pazienza.
Rimontaggio e lavaggio a vuoto: la chiusura perfetta
Una volta puliti i fori:
- Rimonta i bracci e reinserisci i cestelli.
- Avvia un lavaggio a vuoto caldo per igienizzare e trascinare via quello che potresti aver smosso.
Opzionale, ma utile se senti odori o noti depositi:
- un ciclo a vuoto con aceto, con moderazione, oppure
- un prodotto specifico per la pulizia della lavastoviglie.
L’obiettivo non è “profumare”, è sciogliere e rimuovere residui che, col tempo, diventano una barriera invisibile.
Ogni quanto farlo (e come capire che è il momento)
Io lo vedo come un mini rituale di manutenzione, breve ma risolutivo. In generale:
- ogni 3 o 4 settimane se la usi spesso,
- più spesso se lavi pentole molto sporche o se la tua acqua è dura.
Segnali tipici che i fori potrebbero essere intasati:
- bicchieri opachi o aloni persistenti,
- piatti che escono con granelli o residui,
- rumore “strano” dell’acqua, come un getto meno uniforme.
Due accorgimenti extra per tenerla “al top”
Per massimizzare l’effetto del trucco:
- Pulisci anche il filtro sul fondo (è l’altra zona dove lo sporco si accumula in silenzio).
- Controlla sale e brillantante, perché aiutano molto su aloni e opacità.
Alla fine, il bello di questo trucco è proprio qui: con un gesto minuscolo e concreto, rimetti in forma il cuore del lavaggio, la distribuzione dell’acqua. E quando i bracci spruzzatori tornano liberi, te ne accorgi subito, i bicchieri riprendono luce, e la lavastoviglie sembra quasi “nuova”.




