Succede più spesso di quanto immagini: apri un vecchio armadio, tiri fuori una valigetta rigida impolverata e dentro trovi una macchina da scrivere. La prima reazione è nostalgia. La seconda, quando scopri le quotazioni, è una domanda inevitabile: “E se valesse davvero una fortuna?”.
Perché alcune macchine da scrivere arrivano a cifre importanti
Il valore non nasce solo dall’età. Nasce da un incastro quasi perfetto di rarità, storia, design e conservazione. Una macchina comune, tenuta bene, può già valere qualche centinaio di euro. Un modello iconico, completo di accessori, può salire parecchio, soprattutto se appartiene a serie particolari o ha dettagli introvabili.
A rendere il tutto ancora più interessante c’è il fattore “desiderio”: collezionisti, appassionati di scrittura analogica, arredatori e fotografi cercano questi oggetti perché sono belli, solidi e pieni di carattere.
I 5 fattori che fanno davvero la differenza (e come riconoscerli)
Quando valuti una macchina da scrivere d’epoca, ragiona come farebbe un collezionista. Ecco i cinque elementi che, insieme, determinano il prezzo:
- Rarità del modello: edizioni speciali, colorazioni insolite, tirature limitate, layout di tastiera meno comuni.
- Marchio e designer: nomi storici come Olivetti, Hermes, Underwood, Remington e Royal hanno una domanda più alta e quindi quotazioni più stabili.
- Condizioni di conservazione: vernice integra, cromature non ossidate, tasti completi, scritte leggibili, nessuna crepa sulla scocca.
- Documentazione e provenienza: scatola originale, manuale, ricevute, certificati, valigetta, nastri o accessori d’epoca possono aumentare il valore anche del 30-50%.
- Funzionamento: carrello fluido, ritorno regolare, martelletti non bloccati, avanzamento carta corretto. Anche una piccola rigidità può far scendere la stima.
Un trucco pratico: prima di “sistemarla” con prodotti aggressivi, fai foto dettagliate. Una pulizia sbagliata può togliere patina e decals originali, due cose che i collezionisti amano.
I modelli più ricercati (con valori indicativi)
Qui sotto trovi una panoramica dei modelli che, più spesso, fanno accendere gli occhi a chi compra. Le cifre sono indicative e dipendono moltissimo da condizioni e completezza.
| Modello | Valore indicativo | Perché è richiesta |
|---|---|---|
| Olivetti Lettera 22 | 300-500 €, fino a 1.000 € | Compatta, elegante, amatissima da giornalisti, top con scatola e condizioni eccellenti |
| Underwood No. 5 (circa 1900) | 200-800 € | Iconica, robusta, design “standard” che ha fatto scuola |
| Royal Quiet De Luxe | 100-800 € | Storia letteraria, ottima ergonomia, molto collezionata |
| Remington Portable | 100-800 € | Affidabile, desiderata con valigetta e loghi ben leggibili |
| Remington Noiseless | 100-800 € | Curiosità tecnica e valore storico, apprezzata dagli intenditori |
Se ne hai una in casa e riconosci uno di questi nomi, vale la pena fare una verifica accurata prima di metterla in vendita “alla cieca”.
Anche i modelli comuni possono sorprendere
C’è un dettaglio che spesso ribalta tutto: una macchina “normale” ma tenuta in modo impeccabile, con vernice uniforme e accessori originali, può stare tranquillamente tra 300 e 500 euro. Poi entrano in gioco le varianti: una colorazione particolare, una tastiera rara, un’edizione promozionale, ed ecco che si sfiorano o superano i 1.000 euro.
In pratica, la domanda giusta non è solo “che modello è?”, ma “in che stato è arrivata fino a oggi?”.
Vendite reali che spiegano cosa cercano i collezionisti
Nelle aste specializzate, alcuni risultati aiutano a capire la logica del mercato: una macchina da scrivere Picht Braille con bella scatola in legno è arrivata a 1.632 euro. Una Germania No. 5 di inizio Novecento ha superato i 530 euro. Cosa avevano in comune? Presentazione curata, integrità, e quella sensazione di oggetto “completo”, non maltrattato dal tempo.
Come fare una prima stima, in 10 minuti (senza rischiare danni)
- Cerca il nome del modello e l’eventuale numero di serie.
- Controlla se hai valigetta, manuale, accessori, scatola.
- Verifica il funzionamento base (carrello, ritorno, tasti).
- Fotografa bene: frontale, laterali, tasti, targhette, interno.
- Confronta prezzi su aste e vendite concluse, non solo annunci.
Se ti ritrovi tra le mani un modello ricercato e ben conservato, quella vecchia valigetta in fondo all’armadio potrebbe non essere solo un ricordo: potrebbe essere un piccolo tesoro, e adesso sai esattamente come riconoscerlo.


