C’è quel momento, la mattina, in cui vorresti premere “reset” sul corpo: gola che pizzica, pancia un po’ lenta, energia che non parte. È proprio lì che molti scoprono il ginger shot, un concentrato piccolo ma deciso, come un campanello che sveglia tutto.
Cos’è davvero un ginger shot (e perché funziona)
Il ginger shot è una mini dose di succo a base di zenzero fresco, spesso con agrumi, curcuma, un tocco di dolcezza e qualche spezia. L’idea non è “dimagrire per magia”, ma dare al corpo un supporto rapido, soprattutto nei periodi in cui ti senti scarico o stai combattendo i primi segnali di raffreddore.
Il protagonista è lo zenzero, ricco di gingerolo, cioè uno dei composti più studiati per effetti digestivi e antinfiammatori. E se aggiungi arancia e limone, entra in gioco anche la vitamina C, con un ruolo antiossidante interessante.
Benefici: cosa puoi aspettarti, senza promesse strane
Se lo bevi con costanza e buon senso, ecco i vantaggi più realistici che molte persone notano:
- Supporto immunitario: lo zenzero può aiutare le difese, gli agrumi aggiungono vitamina C.
- Digestione più “sciolta”: utile contro nausea, gonfiore e quel senso di pesantezza dopo i pasti.
- Effetto antinfiammatorio: alcune evidenze suggeriscono benefici su dolori muscolari e fastidi articolari.
- Un piccolo boost di energia e “chiarezza” mentale, spesso più percepito che misurabile, ma reale per tanti.
Gli studi più citati parlano di riduzione della nausea (anche in gravidanza) e di minore dolore post allenamento, mentre sulla perdita di peso non c’è una conferma diretta. Se dimagrisci, di solito è perché migliori abitudini e costanza, non per lo shot in sé.
Ricetta fai da te: 8 bicchierini da 60 ml
Qui sotto trovi una versione semplice e super replicabile (stile Cucina Botanica), perfetta da preparare in pochi minuti.
Ingredienti
- 2 arance
- 1 limone
- 70 g di zenzero fresco
- 40 g di curcuma fresca
- 1 pizzico di pepe nero
- 1 pizzico di peperoncino di Cayenna (facoltativo)
- sciroppo d’acero q.b. (o altro dolcificante)
- acqua q.b.
Metodo
- Lava bene tutto. Sbuccia arance e limone, poi tagliali a pezzi.
- Pela (o gratta con un cucchiaino) zenzero e curcuma, e tagliali grossolanamente.
- Metti nel frullatore agrumi, zenzero, curcuma, pepe, Cayenna e un goccio d’acqua.
- Frulla fino a ottenere una crema liscia, aggiungendo acqua a poco a poco.
- Assaggia e regola con sciroppo d’acero.
- Filtra con un colino (opzionale) se lo vuoi più “shot da bar”.
- Versa in bottigliette pulite, conserva in frigo.
Come berlo: dose, timing e piccoli trucchi
Un riferimento pratico è 1 shot al giorno, oppure 1 al mattino e 1 nel pomeriggio nei periodi più intensi. In molti studi, una dose efficace è attorno ai 40 ml.
Tre dettagli che fanno la differenza:
- Bevilo fresco, perché alcune sostanze (come il gingerolo) rendono meglio appena preparate.
- Se ti “brucia”, diluiscilo con acqua o aggiungi un cucchiaino di miele.
- Agitalo sempre, perché le spezie si depositano.
Varianti semplici (senza complicarti la vita)
- Zenzero e limone: minimale, potente, perfetto se vuoi sentire davvero lo zenzero.
- Con miele: dolcezza naturale e un tocco tradizionale.
- Con mela o carota: più morbido, ideale per chi inizia.
A proposito, lo zenzero è anche affascinante come pianta e tradizione: se ti va di curiosare, c’è una pagina completa su zenzero.
Controindicazioni: quando è meglio evitare
Non è “solo succo”. Se hai ulcera, reflusso importante, calcoli biliari, sei in gravidanza avanzata o assumi anticoagulanti, meglio chiedere un parere medico. E occhio alle quantità: dosi eccessive (oltre 4 g di zenzero al giorno) possono irritare lo stomaco.
Il bello del fai da te è questo: puoi farlo su misura. Piccolo, rapido, e sorprendentemente “presente” al primo sorso.


