C’è un momento, quando accarezzi il tuo cane, in cui ti sembra “diverso”. Non sai dire subito cosa, ma lo senti: è più spento, più caldo, meno presente. E la domanda arriva, inevitabile: ha la febbre? Senza termometro non possiamo avere una certezza, però il corpo manda segnali abbastanza chiari, se impariamo a leggerli con calma e metodo.
Prima cosa: che cos’è “febbre” nel cane, davvero
La temperatura normale di un cane è più alta di quella umana, in genere tra 37,5°C e 39°C. Questo dettaglio cambia tutto: un cane può sembrarti caldo e stare benissimo. Si parla di febbre quando la temperatura supera circa 39,5°C, e qui la misurazione resta l’unica conferma affidabile.
Però, prima ancora di arrivare al termometro, possiamo raccogliere indizi utili, come in una piccola indagine domestica.
I segnali comportamentali che spesso arrivano per primi
Se c’è una cosa che i cani fanno benissimo è “dirci” come stanno con il comportamento.
Ecco cosa osservare:
- Apatia e letargia: il cane è mogio, dorme più del solito, risponde lentamente, evita il gioco.
- Sonnolenza anomala: non è il classico riposino, è proprio un “mi spengo”.
- Mancanza di appetito: annusa la ciotola e si allontana, o mangia molto meno.
- Isolamento: cerca un angolo tranquillo, evita contatto o rumori.
- Ricerca di superfici fresche: piastrelle, zone d’ombra, pavimento del bagno, come se volesse disperdere calore.
Questi segnali, da soli, non bastano. Ma se compaiono insieme e all’improvviso, meritano attenzione.
I segnali fisici: cosa puoi controllare con le mani e con gli occhi
Qui entra in gioco la tua osservazione “da vicino”, senza trasformarti in un medico, ma con buon senso.
Zone calde al tatto
Molti controllano il naso, ma è un indicatore indiretto e spesso ingannevole. Più utile è confrontare più punti:
- Orecchie (padiglioni più caldi del solito)
- Pancia e interno coscia
- Zampe e cuscinetti
- Naso caldo e secco, possibile ma non decisivo
Se al tatto “scotta” in più zone e contemporaneamente il cane è abbattuto, il sospetto cresce.
Occhi e mantello
- Occhi lucidi, umidi o arrossati
- Pelo arruffato e aspetto trascurato (come se non avesse energie)
Tremori e debolezza
- Tremori senza un motivo evidente (non fa freddo, non ha paura)
- Debolezza muscolare, camminata incerta, poca voglia di alzarsi
Respiro, cuore, acqua: i tre termometri “naturali”
Quando il corpo è sotto stress, cambia ritmo. E spesso lo fa in modo evidente.
- Respiro accelerato o affannoso: ansimo più frequente, anche a riposo.
- Frequenza cardiaca elevata: non serve contare i battiti, basta notare se è “agitato dentro” anche quando è fermo.
- Sete alterata: alcuni cani bevono molto di più, altri rifiutano l’acqua (entrambi segnali da non ignorare).
Questi parametri, messi insieme a letargia e inappetenza, sono tra i più utili per capire che non è solo una giornata “no”.
Come interpretare i segnali: la regola della combinazione
Un singolo sintomo può dipendere da mille cose (caldo, stress, viaggio, cambio alimentare). Quello che conta è il pacchetto.
Considera più probabile la febbre se noti almeno 3 segnali insieme, per esempio:
- Apatia marcata
- Inappetenza
- Orecchie molto calde e respiro accelerato
Più sintomi si sommano, più conviene agire in fretta.
Cosa fare subito (e cosa evitare)
Cose sensate da fare
- Metti il cane in un luogo fresco e tranquillo
- Offri acqua, senza forzare
- Osserva se urina normalmente e se le mucose (gengive) sono ben colorate
- Se puoi, procurati un termometro adatto, la misurazione rettale è quella più affidabile
Cose da non fare
- Non somministrare farmaci umani (alcuni sono pericolosi per i cani)
- Non basarti solo sul naso caldo
- Non aspettare “che passi” se il cane peggiora
Quando chiamare il veterinario senza aspettare
Contatta il veterinario con urgenza se vedi:
- letargia grave, cane che non si alza
- tremori intensi, debolezza marcata o convulsioni
- respiro molto affannoso
- urine scure, secrezioni anomale, peggioramento rapido
Le cause possibili vanno da infezioni e infiammazioni fino a situazioni più serie come il colpo di calore, e solo un professionista può inquadrare il problema in modo corretto.
Capire la febbre senza termometro è un po’ come leggere una storia dai dettagli: non c’è una sola frase che la sveli, ma l’insieme sì. E quando l’insieme “suona” male, la scelta migliore è sempre la più semplice: farsi guidare dal veterinario, con la stessa cura con cui il tuo cane, ogni giorno, si fida di te.


