Ti è mai capitato di svegliarti con il naso chiuso, gli occhi che prudono e quella sensazione fastidiosa di “aria pesante” in camera? Molto spesso non è colpa del freddo, ma di ospiti invisibili che amano il caldo e l’umidità del letto. La buona notizia è che puoi ridurre drasticamente gli acari del letto con un rimedio naturale semplice, economico e davvero usato da tantissime persone.
Il rimedio naturale più usato: il bicarbonato sul materasso
Tra i metodi casalinghi più citati, quello che torna sempre è il bicarbonato di sodio. Funziona perché aiuta ad assorbire umidità e odori, e rende l’ambiente del materasso meno “accogliente”. Non è magia, e non sostituisce una pulizia profonda, ma è una base solidissima se ripetuto con costanza.
Come applicarlo (senza complicarti la vita)
- Spoglia il letto, togli lenzuola, coprimaterasso e federe.
- Aspira rapidamente il materasso per eliminare polvere superficiale.
- Cospargi uno strato uniforme di bicarbonato su tutta la superficie, insistendo su zone dove sudi di più.
- Lascialo agire almeno 4 ore, l’ideale è arrivare fino a 24 ore se puoi tenere la stanza arieggiata.
- Aspira con cura, lentamente, passando più volte.
Se vuoi renderlo ancora più efficace, ripeti una volta a settimana per il primo mese, poi mantieni la routine ogni due settimane.
Sole e aria: il gesto più sottovalutato
C’è una cosa semplicissima che cambia tutto: arieggiare. Gli acari amano l’umidità e la poca luce, quindi la tua strategia deve essere l’opposto.
Prova così, ogni mattina:
- Apri le finestre per 10-20 minuti.
- Lascia il letto sfatto, almeno per mezz’ora, così umidità e calore notturni non restano intrappolati.
- Quando puoi, esponi lenzuola, cuscini e coperte al sole.
Nota importante: si dice spesso che gli acari muoiono sopra i 60°C, e infatti calore e luce diretta rendono la loro sopravvivenza più difficile. Non sempre riuscirai a “cuocere” un materasso, ma puoi rendere l’ambiente meno favorevole ogni giorno.
Lavaggi ad alta temperatura: qui non si scappa
Se c’è un punto davvero decisivo, è questo: per agire in modo efficace serve lavaggio a 60°C (o almeno 55-60°C). Sotto queste temperature, puoi pulire, ma è più difficile eliminare gli acari.
Routine consigliata:
- Lenzuola e federe: 1 volta a settimana a 60°C.
- Coperte e plaid: ogni 2-4 settimane, se il tessuto lo permette.
- Coprimaterasso: almeno 2 volte al mese.
Un trucco pratico: aggiungi un cucchiaio di bicarbonato nel cestello per aiutare contro odori e residui.
Oli essenziali: il “plus” che molti amano
Dopo il bicarbonato, i più usati sono gli oli essenziali (tea tree, lavanda, eucalipto, neem). Non sono una bacchetta magica, però possono aiutare a rendere il letto più fresco e meno ospitale.
Spray semplice (e sensato)
- 500 ml di acqua
- 10-15 gocce di olio essenziale (scegline uno)
- Agita e vaporizza leggermente su materasso, cuscini, tende (senza inzuppare).
- Lascia agire 30 minuti, poi arieggia bene.
Se hai pelle sensibile o allergie, fai una prova su una piccola area e valuta.
Umidità e polvere: la vera battaglia quotidiana
Gli acari prosperano dove c’è polvere e umidità stabile. Qui vince la costanza, non l’intervento “una tantum”.
Punti chiave:
- Mantieni l’umidità tra 40% e 50% (un deumidificatore può aiutare).
- Aspira spesso, soprattutto sotto il letto e lungo i battiscopa.
- Valuta fodere anti-acari per cuscini e materasso, sono una barriera utile se soffri di allergie.
Una mini routine settimanale che funziona davvero
Se vuoi risultati duraturi, combina i metodi:
- Ogni mattina: aria e letto sfatto.
- 1 volta a settimana: lavaggio a 60°C di lenzuola e federe.
- 1 volta a settimana: aspirazione materasso e zona letto.
- Ogni 1-2 settimane: trattamento con bicarbonato, più eventuale spray leggero.
Alla fine, il punto non è “sterilizzare” il letto, è riportarlo sotto controllo. E quando inizi a dormire meglio, te ne accorgi subito, come quando in casa smette di esserci quella polvere invisibile che ti rincorre.




